(Amstel III, Amsterdam. 2011, progetto)
Tutto ciò progettato al fine di ottenere, una nuova qualità dello spazio pubblico
intorno ai nuovi servizi.
Il riuso degli attuali edifici per ufficio potrebbe essere
indirizzato verso la tipologia del MEDIA
BUILDING inteso come spazio di comunicazione e di vita.
Strategico, in questa ottica, è lo spazio pubblico esterno. La
trasformazione è impedita dalla presenza costante della macchina. Quindi
insieme alla trasformazione degli attuali uffici in media building con
l’aggiunta nella prima fase, di servizi generalmente intesi, ad uso soprattutto
dei dipendenti, bisogna ricollocare la macchina, al fine di realizzare il
connettivo pubblico dell’area, processo necessario per adattare l’area alla
funzione residenza ed alla vita della gente che vi abita.
LE STRUTTURE MODULARI 0-BOX
L’ O- Box è pensato per essere una struttura flessibile, in grado
di ospitare al suo interno tutte quelle destinazioni d’uso che andranno a
garantire il giusto mix funzionale mancante ad Amstel III. Per questo motivo la
struttura modulare è studiata come fosse una scatola, un semplice telaio fatto
da travi (IPE 280- 500) e pilastri (HEB200) in acciaio con luce massima di 720
cm e minima di 680 cm. L’aggregazione di questi moduli in una cortina muraria,
costruita, nei singoli lotti, tutt’attorno agli edifici esistenti, consentirà
non solo di liberare lo spazio pubblico da riqualificare ma conferirà in alzato
quell’immagine unitaria che manca all’intero quartiere, fatto essenzialmente da
nuclei disgregati ed isolati, tra i quali manca il tessuto connettivo.
Ogni modulo andrà essenzialmente ad ospitare, secondo la strategia
economico- temporale delineata, quattro funzioni ritenute di fondamentale
importanza per apportare al tessuto urbano il giusto livello di qualità di vita
e quindi poi di vivacità : i parcheggi, studiati con un sistema di automazione;
I community gardens; lo spazio pubblico; e le residenze.
0-BOX PARCHEGGIO
L’O- box Parcheggio è pensato con un sistema automatizzato a
funzionamento elettro-idraulico e completamente robotizzato che consente non
solo di sfruttare al meglio lo spazio ma anche di evitare i costi aggiuntivi
per il personale addetto alla sicurezza, dal momento che l’utente, una volta
depositato il veicolo nella cella di entrata, esce dal parcheggio, ed è
impossibile a chiunque accedere alle vetture quando queste si trovano nelle
celle, oltre all'esclusione dei pericoli di aggressione alle persone o di furti
e danneggiamenti alle auto e ai beni. Il modulo, viene rivestito per due facciate con moduli fotovoltaici in
film sottile su struttura trasparente
per permettere una maggiore luminosità interna e sarà in grado di auto alimentarsi dal punto di vista energetico
essendo in grado di produrre circa 6 kw per singolo o-box.
Il sistema automatizzato per
parcheggi “a file serrate” comprende, una struttura modulare fissa,
autonoma e autoportante, una struttura mobile o robot,dotato di un carrello
trasferitore per il prelievo, un vassoio (520x220 cm) della portata di
2000/2500 Kg per posto auto, sistemi computerizzati di comando e di controllo.
Ogni tre moduli di O- Box sono distribuiti otto parcheggi, serviti
da una colonna montante per la quale passano la piattaforme- posti auto capaci
di traslare sia verticalmente che orizzontalmente lungo un impianto di
movimentazione, ancorato al suolo, per la collocazione ordinata dei veicoli.
Tempi di attesa del veicolo dai 100 ai 150 secondi.
Costo dell’intero O-box parcheggio comprensivo della struttura
portante in acciaio circa 25000 euro.
0-BOX VERDE PUBBLICO E PRIVATO
L’O- box Verde Pubblico e Privato potrà ospitare giardini
pensili sia a verde estensivo sia a
verde intensivo, dove per verde estensivo si intende una vegetazione a sviluppo contenuto che
necessita di una minore manutenzione (1 o 2 interventi l’anno) e che è
caratterizzata da uno spessore limitato tra gli 8 e i 15 cm e di conseguenza di
un peso compreso tra i 70 e i 250 kg/mq; mentre per verde intensivo intendiamo
veri e propri giardini fruibili nel caso del pubblico e veri e propri orti privati
a livello delle residenze sul modello dei community gardens.
La seconda soluzione del verde intensivo, la più interessante, dal
momento che prevede un incremento di suolo utilizzabile, è caratterizzata da
uno spessore della stratificazione dai 20 ai 150 cm, da un peso compreso tra i
20 e i 2000 kg/mq e da una necessaria manutenzione ricorrente ripagata
dall’ampia scelta delle specie vegetali adattabili e disponibili. Costo per un
O-box a verde , anche in questo caso comprensivo della struttura portante in
acciaio, circa 25000 euro.
0-BOX SPAZIO PUBBLICO
L’O- box Spazio Pubblico prevede zone di sosta, percorsi di
connessione al piano e punti di aggregazione collettiva con diverse
funzionalità di ritrovo, intrattenimento, svago esposizione permanente/temporanea
di opere d’arte, in sostanza uno spazio pubblico di qualità protetto e
continuamente manutenuto capace di vivacizzare ogni piano della struttura
aggregata in verticale. Costo massimo previsto , comprensivo di struttura
portante, 15000 euro.
0-BOX RESIDENZE
L’O- box Residenze è studiato come reinterpretazione della
tipologia della casa a schiera. I moduli sono pensati per ospitare alloggi
duplex per studenti, emigrati e giovani coppie. In un caso il modulo sviluppa
al proprio interno due unità duplex secondo il tradizionale tipo edilizio
olandese‘a blocco in profondità’;
nell’altro caso il modulo, pensato
per ospitare l’alloggio per studenti, è studiato in funzione della
massima condivisione dello spazio, per cui, al primo piano si colloca un’ampia
zona giorno comprensiva di cucina/angolo cottura, soggiorno e area studio,
mentre nel secondo piano si collocano la zona notte costituita da due camere da
letto e servizi, ed inoltre è prevista l’aggregazione di due moduli a residenza
attraverso un mezzanino verde costituito dall’orto privato in comune. Costo per
O- Box, comprensivo di struttura portante, 50000 euro.
IL GIARDINO BOTANICO E IL NUOVO BOSCO
All’interno dei nuovi spazi di progetto si inserisce un connettivo
verde, pensato come un grande bosco all’interno della città. Opera pubblica simile
ad un laboratorio di bio-arte ed di formazione, per riconnettere le persone al
mondo della vita non umana.
All’interno del bosco, costituito dalla piantumazione di 520 nuovi
alberi, corre un percorso in legno, modulare e leggero, con canne di bambo che creano una esperienza spaziale
più stimolante; il percorso, che va da un lato all’altro del progetto diramandosi
in due grandi tronchi principali, si apre in zone di sosta e percorrenza, che
possono essere utilizzate come aree per il riposo e per la contemplazione della
natura.






